Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

14 febbraio 2026

I presidenti delle Conferenze episcopali di Italia, Germania, Francia e Polonia invitano a costruire un'Europa solidale, umanista e aperta al mondo e a non ridurre l'Europa a un mercato economico.  Leggi l'articolo  su Vaticannews.va. Ancora su Vaticannews.va è possibile leggere l'intervista a Viktoria Proskunia, coordinatrice del progetto "Prepariamo bambini e giovani al futuro" organizzato da Caritas Odessa e che coinvolge 60 bambini ogni 6 mesi. In Ucraina la rete della Caritas locale gestisce 39 centri sociali per minori e oltre 51 "Spazi della felicità" nelle scuole, accogliendo così ogni anno oltre 26.000 bambini e i loro genitori.  Leggi l'intervista  in cui si spiegano quali sono le attività e gli obiettivi del progetto di Odessa. L'Office of Foreign Assets Control (OFAC), l'agenzia del dipartimento della giustizia statunitense responsabile dell'applicazione delle sanzioni economiche a Paesi esteri, ha concesso nuove licenze a...

14 febbraio 2026

I presidenti delle Conferenze episcopali di Italia, Germania, Francia e Polonia invitano a costruire un'Europa solidale, umanista e aperta al mondo e a non ridurre l'Europa a un mercato economico.  Leggi l'articolo  su Vaticannews.va. Ancora su Vaticannews.va è possibile leggere l'intervista a Viktoria Proskunia, coordinatrice del progetto "Prepariamo bambini e giovani al futuro" organizzato da Caritas Odessa e che coinvolge 60 bambini ogni 6 mesi. In Ucraina la rete della Caritas locale gestisce 39 centri sociali per minori e oltre 51 "Spazi della felicità" nelle scuole, accogliendo così ogni anno oltre 26.000 bambini e i loro genitori.  Leggi l'intervista  in cui si spiegano quali sono le attività e gli obiettivi del progetto di Odessa. L'Office of Foreign Assets Control (OFAC), l'agenzia del dipartimento della giustizia statunitense responsabile dell'applicazione delle sanzioni economiche a Paesi esteri, ha concesso nuove licenze a...

13 febbraio 2026

Sul sito di BBC Asia la bella storia di Deepak Kumar, un giovane indù che in India ha difeso un anziano negoziante musulmano, Vakeel Ahmed, dalle molestie di alcuni attivisti del gruppo indù estremista Bajrang Dal. Deepak è diventato quasi un eroe in patria, ma ha dovuto subire anche minacce di morte.  Leggi l'intera storia . Un gruppo di associazioni che operano per contrastare la violenza sulle donne ha organizzato per domenica 15 febbraio una giornata di mobilitazione nazionale in oltre 100 piazze in tutta Italia contro il disegno di legge Bongiorno che non prevede il consenso esplicito delle donne per avere un rapporto sessuale. Le iniziative culmineranno in una manifestazione nazionale prevista a Roma per il 28 febbraio. Su  questa pagina  del sito D.i.RE (Donne in Rete contro la violenza) è possibile trovare l'elenco di tutte le  città coinvolte. Intanto  Amnesty International  ha lanciato sul suo sito una raccolta di firme contro il disegno di legge;...

12 febbraio 2026

Immagine
In Siria Ahmad al Sharaa era considerato fino a 2 anni fa uno dei terroristi più pericolosi del Paese, con la sua formazione HTS legata ad Al Qaeda; oggi quello stesso uomo è diventato il capo del governo siriano, sostenuto da tutto l'Occidente, e ha fatto sì che la Siria entrasse come 90° Paese nella Coalizione internazionale contro l'Isis.  Questa dettagliata ricostruzione dei fatti  della giornalista e scrittrice Asmae Dachan sul suo blog Diariodisiria.com racconta questa tanto incredibile quanto reale storia. Foto tratta da  Diario di Siria Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Reuters il conflitto in Sudan si sta ulteriormente espandendo in quell'area di Africa; l'Etiopia infatti sta costruendo un campo segreto per addestrare i combattenti delle Rapid Support Forces (RSF) sudanesi, diventando così il 6° Paese confinante ad appoggiare le forze ribelli contro il governo sudanese.  Vai all'articolo Nella  Repubblica Centrafricana il 71% della popol...

11 febbraio 2026

Immagine
In Myanmar (o Birmania ) è in corso una guerra civile che va avanti dal 2021, anno in cui un colpo di stato militare ha rovesciato il governo di Aun San Su Kyi. Il conflitto fino ad oggi ha causato più di 53.000 vittime e provocato una gravissima crisi umanitaria con oltre 3 milioni di sfollati, su una popolazione totale di circa 55 milioni di abitanti, e più di 13 milioni di persone sono a rischio fame. A scontrarsi in questa guerra civile sono la giunta militare al potere (Tatmadaw) da una parte, e gruppi guidati da milizie delle minoranze etniche del Paese e dalle People's Defence Forces (PDF) del governo di unità nazionale (NUG) attualmente in esilio dall'altra. La giunta militare è appoggiata anche da Paesi esteri come India, Russia e Cina e controllerebbe solo il 20% del territorio birmano, mentre i gruppi ribelli controllerebbero il 50% del Paese. Sul sito Osservatoriodiritti.it ho trovato  questo reportage  fatto in Myanmar nel febbraio dell'anno scorso all'inte...

10 febbraio 2026

Immagine
Le piogge torrenziali che hanno colpito il nordovest della Siria tra il 7 e l'8 febbraio scorsi hanno provocato almeno 3 vittime e lo sfollamento di centinaia di famiglie, aggravando una situazione umanitaria già estremamente fragile nelle aree di Idlib e della campagna di Latakia.  Leggi l'articolo  su Diariodisiria.com. Foto tratta da  Diario di Siria Nuove prove emerse a più di 13 anni di distanza confermano che l'ex regime di Bashar Al-Assad ha deliberatamente ucciso la giornalista americana Marie Calvin e il fotoreporter francese Rémi Ochlik nell'attacco al media center di Homs, in Siria.  Leggi l'articolo  su Diariodisiria.com. Foto tratta da  Diario di Siria Le madri siriane che hanno avuto figli  che sono senza documenti o senza una paternità ufficialmente attribuita, magari perché nati in esilio durante la lunga guerra che ha devastato la Siria, non hanno il diritto di trasmettere la propria cittadinanza ai figli. Lo denuncia un documento del ...

9 febbraio 2026

Immagine
Nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo, in particolare nelle province del nord e del sud Kivu è in corso da anni, nel silenzio dell'Occidente, una guerra tra l'esercito congolese (FARDC), sostenuto anche dall'Uganda, e il gruppo ribelle M23, appoggiato dal Rwanda, ma ultimamente si sono anche aggiunte le violenze dell'ADF (Allied Democratic Forces), un gruppo di terroristi islamici fedeli all'ISIS dal 2009. Queste parti in conflitto si contendono il controllo delle ricche risorse minerarie della regione, in particolare delle miniere di oro, cobalto e coltan, un materiale che, trasformato in tantalio, è fondamentale per la costruzione di cellulari, computer, componenti aerospaziali e turbine a gas. Questa guerra ha provocato milioni di morti (si parla addirittura di 10 milioni di morti dal 1994 fino ad oggi) e una delle più gravi crisi umanitarie al mondo, con più di 5 milioni di sfollati. Sul sito di Oxfam Italia potete leggere  questo artico...

8 febbraio 2026

Immagine
Attraverso il canale di Panama ogni anno transita il 40% di tutto il traffico container degli USA e recentemente l'Alta Corte del Paese centroamericano ha emesso una sentenza contro il diritto di una società sostenuta da Hong Kong di gestire i porti chiave del canale di Panama. Contro questa decisione è intervenuta duramente la Cina, che ha promesso di far pagare un pesante prezzo politico ed economico al governo panamense se non invertirà la rotta. Panama si profila quindi solo come l'ultimo dei campi di battaglia per l'egemonia nell'America Latina tra Cina e USA, che con Trump ha ripetutamente fatto pressione sul governo panamense per tornare in possesso dei suoi porti, centri nevralgici per gli scambi con i paesi sudamericani. Leggi l' articolo  sul sito della CNN. Foto tratta da  Wikipedia La Cina fattura in scambi commerciali con l'America Latina e i Paesi caraibici più di mezzo trilione di dollari all'anno. L'aggressiva politica degli USA per cerca...

7 febbraio 2026

Immagine
La Nigeria, il Paese più popoloso dell'Africa con i suoi 240 milioni di abitanti e il primo produttore di petrolio di questo continente, è teatro di una guerra costituita da una complessa trama di conflitti presenti soprattutto nella regione centro-settentrionale del Paese. Nel nord-est vi sono continui attacchi sia a civili che a militari da parte delle milizie di Boko Haram e DELL'ISWAP (Stato islamico dell'Africa Occidentale), mentre nel nord-ovest e nel centro-nord agiscono banditi e gruppi terroristici che attaccano villaggi, scuole e luoghi di culto. La regione settentrionale della Nigeria è abitata prevalentemente da musulmani, mentre quella meridionale da cristiani; ma in  questa intervista  rilasciata all'agenzia d'informazione Sir, padre Jérôme Paluku, carmelitano scalzo profondo conoscitore della realtà nigeriana, sottolinea come il conflitto non possa essere ridotto a una guerra dei musulmani contro la minoranza cristiana, in quanto a essere presi di mir...

6 febbraio 2026

In Sudan è in corso una guerra dal 2023 e quasi nessuno ne parla sui media occidentali. Il conflitto vede opposti le Forze Armate Sudanesi (FAS), ossia l'esercito regalerà, e le Forze di Supporto Rapido (FSR), ma è fomentato anche da Paesi esteri che hanno interessi in questo Paese africano. Il numero di morti e di sfollati è altissimo: il conflitto ha provocato fino a oggi più di 150.000 morti e circa 15 milioni di sfollati. Più di 30 milioni di persone hanno bisogno di aiuti umanitari e oltre 26 milioni sono in stato di grave insicurezza alimentare. In  questo articolo  sul sito di Amnesty International sono descritti la genesi e l'evoluzione del conflitto fino a oggi. Su  quest'altra pagina , del sito dell'Agenzia di stampa Dire, sono raccolte testimonianze di organizzazioni umanitarie che hanno operato in Sudan per soccorrere le persone di questo martoriato Paese. In  questo articolo  sul sito di Città Nuova si sottolinea la vera ragione del conflitto: il co...

5 febbraio 2026

Immagine
Il 23-24-25 gennaio si è tenuta a Genova una tre giorni intitolata Democrazia alla prova e organizzata dal Forum Diseguaglianze e Diversità, un'associazione nata per proporre politiche pubbliche e azioni collettive che riducano le diseguaglianze, aumentino la giustizia sociale e favoriscano il pieno sviluppo di ogni persona. Nella tre giorni,  partecipata da centinaia di cittadini, 38 relatrici e relatori, nazionali e internazionali, hanno discusso con un obiettivo comune: mettere assieme saperi della ricerca e del fare, visioni, analisi e pratiche, che, di fronte al concreto rischio di una nuova età della forza e del disprezzo, per sconfiggere il diffuso pessimismo della volontà e ricostruire democrazia. Adesso i video con tutti gli interventi della tre giorni sono disponibili su  questa pagina  del sito del ForumDD. In  questo articolo  sul sito della CNN un viaggio nel Venezuela a un mese dalla cattura dell'ex presidente Maduro e di sua moglie. In Iran l'atti...

4 febbraio 2026

Immagine
In un Occidente che sta adottando politiche sempre più restrittive nei confronti degli immigrati, la Spagna decide di regolarizzare più di 500.000 immigrati irregolari. In  questo articolo  del sito di BBC Mundo si spiega il perché di questa politica controcorrente del governo spagnolo di sinistra. Domani 5 febbraio ad Asti si parla del conflitto che imperversa ad Haiti, un paese che sta vivendo una gravissima crisi umanitaria e che ha visto negli ultimi mesi una recrudescenza degli scontri armati tra bande, soprattutto nella capitale Port-Au-Prince.  Qui  è possibile leggere la presentazione dell'incontro. Ad Haiti attualmente governa un Consiglio presidenziale di transizione che sta cercando di limitare la violenza tra bande armate che insanguina il Paese. In particolare si stanno scontrando i due gruppi armati della Coalizione G-9 family and allies e del gruppo G-Pep per il controllo della capitale. Secondo l'ONU ad Haiti ci sono 1,4 milioni di sfollati su una po...

3 febbraio 2026

Sul sito della CNN un articolo spiega l'ultima mossa che Trump potrebbe mettere in atto per avere un maggiore controllo sulle 7elezioni.  Vai all'articolo Secondo quanto riportato dal sito di Al Jazeera un gruppo di cittadini statunitensi e di organizzazioni per i diritti degli immigrati ha avviato una causa per contestare la sospensione totale dei visti degli immigrati di 75 Paesi da parte dell'amministrazione Trump.  Vai all'articolo Se non avete ancora visto  questa imitazione di Trump  fatta da Crozza tre mesi fa vi consiglio di non perdere altro tempo. Circa 150 membri di 14 popoli indigeni della zona del Basso Tapajòs in Brasile stanno bloccando dal 22 gennaio i rifornimenti della multinazionale americana Cargill rea di effettuare dragaggi del fiume Tapajòs per le proprie attività. In  questo articolo  su l'indipendente.online il racconto della protesta degli indigeni così come le promesse tradite del presidente brasiliano Lula riguardo alla difesa d...

2 febbraio 2026

Un articolo sul sito di Al Jazeera racconta come le autorità di occupazione israeliane abbiano intensificato la loro campagna di sfollamenti forzati in tutta la Cisgiordania occupata e le politiche di demolizione di edifici palestinesi nella Gerusalemme Est occupata.  Vai all'articolo Sempre sul sito di Al Jazeera un altro articolo spiega quanto sia importante, ora che i riflettori della stampa internazionale si stanno spostando verso altri eventi come lo scontro tra USA e Iran, continuare le campagne di boicottaggio dei prodotti israeliani, di disinvestimento delle aziende che traggono profitto da Israele e di estensione delle sanzioni imposte ai ministri israeliani.  Vai all'articolo Il conflitto in Yemen, iniziato nel 2014, sembra oggi bloccato in una dinamica di frammentazione politica e territoriale e in una recrudescenza delle violenze. Attualmente il Paese è suddiviso in 3 aree alquanto instabili: a Nord regnano gli Houthi , che, appoggiati dall'Iran, controllano la ...

1 febbraio 2026

Le proteste italiane contro la presenza dell'ICE (acronimo che sta per Immigration and Customs Enforcement, in italiano Applicazione delle leggi sull'Immigrazione e sulle Dogane) nel nostro Paese in occasione delle prossime Olimpiadi invernali è arrivata anche sui siti d'informazione americani,  come dimostra questo video pubblicato sul sito della CNN.  Vai al video . Cosa sta succedendo oggi in Siria? Dopo la cacciata di Bashar al Assad e la presa del potere da parte di Ahmed al Shara'a, in Siria il nuovo governo, appoggiato da USAe UE, prima ha condotto una violenta repressione contro i  Drusi  nel sud del Paese e contro gli  Alawiti  nella regione costiera, e recentemente ha costretto i  Curdi  ad un accordo con cui essi pongono fine all'esperienza democratica dell' Amministrazione Autonoma della Siria del Nord Est  e accettano di rinunciare a due terzi del territorio da loro precedentemente occupato in cambio di un'integrazione nelle stru...