16 febbraio 2026
In Sud Sudan permane, nonostante gli accordi di pace del 2018, una situazione di grave incertezza e conflittualità che vede coinvolte le forze governative dell'SSPDF e quelle antigovernative dell'SPLA-IO. Nelle ultime settimane c'è stata un'escalation di violenze soprattutto nelle regioni di Jonglei, Unità ed Equatoria. La crisi umanitaria è allarmante con oltre 825.000 bambini a rischio malnutrizione. Nell'oblio dei principali media occidentali, l'ONU e la Chiesa locale hanno invitato le forze in conflitto a cercare il dialogo e una vera pace. Leggi l'articolo su Vaticannews.va.
Su Ilfattoquotidiano.it un'interessante intervista a Luca Di Sciullo, presidente del Centro Studi e Ricerche Idos, secondo il quale una regolarizzazione dei circa 370.000 immigrati irregolari presenti in Italia comporterebbe dei vantaggi sia dal punto di vista economico sia in termini di maggiore sicurezza. Vai all'intervista
Incredibile a Milano-Cortina 2026: un commesso in un negozio dedicato alle Olimpiadi invernali grida "Free Palestine" a un gruppo di tifosi israeliani che riprendono con il cellulare e sostituito sul turno e sensibilizzato a mantenere un comportamento pienamente in linea con i valori e lo spirito dei Giochi, come se il diritto di esistere di uno stato palestinese libero non sia in linea con lo spirito olimpico. Si chiama Ali Mohamed Hassan e in suo sostegno sono arrivati migliaia di messaggi e una proposta di raccolta fondi per aiutare il giovane. Leggi la storia sul sito dell'ANSA.
I gruppi israeliani per i diritti umani sostengono che la decisione di Israele di registrare i terreni nella Cisgiordania occupata favorirà l'obiettivo del governo israeliano di annettere il territorio palestinese in violazione del diritto internazionale. Leggi l'articolo sul sito di Al Jazeera.
Possibili vantaggi e criticità dell'euro digitale, un progetto che, forse dal 2029, potrebbe affrancare gli utenti europei dai circuiti internazionali come Visa, MasterCard e PayPal, per pagamenti elettronici senza costi di transazione. Leggi l'articolo su Ilfattoquotidiano.it.
Secondo quanto appreso da un comunicato di Mediterranea Saving Humans, il colono israeliano Yinon Levy, che lo scorso 27 luglio sparò e uccise l'attivista palestinese Awda Hathaleen nella regione di Nasafer Yatta, in Cisgiordania, sarà incriminato dalla giustizia israeliana per omicidio colposo. Nonostante l'incriminazione di Levy, secondo l'associazione israeliana per i diritti umani Yesh Din, ben il 93% dei casi di crimini contro un palestinese tra il 2005 e il 2025 non giunge neanche a processo.
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